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Nuovo articolo giapponese "nel nome della Luna, dammi il coraggio"

General

Ieri, il sito giapponese asahi.com ha postato un nuovo, interessante articolo (scritto da Atsushi Nohara) con nuove riflessioni riguardanti Sailor Moon. Tali riflessioni arrivano dalla sua doppiatrice giapponese Kotono Mitsuishi e dalla cantante canadese HIMEKA. Vi presentiamo qui la traduzione.

L'articolo comincia con la frase "non ci sono molti anime che sono stati trasmessi in più di 50 stati. Bishoujo Senshi Sailor Moon ha fatto impazzire le ragazze di tutto il mondo."

Kotono Mitsuishi:

Kotono Mitsuishi interpretò la nostra eroina ma, c'è stato un periodo (Gennaio 1993) in cui fu stata costretta ad abbandonare il doppiaggio a causa di un ricovero di emergenza per forti dolori addominali, dati da una ciste ovarica. Kae Araki, la doppiatrice che interpreterà poi Chibiusa, la rimpiazzò in quella circostanza. Kotono fu molto dispiaciuta di dover accantonare per un po' quel fantastico ruolo e manifestò questo stato d'animo piangendo e disperandosi con chi le stava vicino, perchè aveva una piccola Usagi dentro di lei (la donna ebbe il primo ruolo da "protagonista" alla giovane età di 24 anni). Kotono afferma che, ai tempi, era una maldestra piagnucolona, proprio come lo sono molte ragazzine nel periodo della prima adolescenza. Usagi è così, ma è anche onesta e buona e in più, combatte il male trasformandosi in una guerriera, sempre pronta ad ascoltare le sue colleghe e a migliorarsi. L'anime di Sailor Moon presenta sia la classica ragazza magica che la ragazza che si trasforma per affrontare i cattivi, ed è stato il primo prodotto a presentare realmente questo mix di elementi. Per Toei Animation fu una grandissima hit e ai tempi dell'apice del successo, fu il simbolo dell'indipendenza delle ragazze.

Kotono e Sailor Moon

Kotono, dopo la guarigione, ritornò al suo amato ruolo e nel doppiare la prima cassetta di drama, si ricordò dello spirito combattivo di Usagi, durante gli ultimi episodi della prima serie. Quello spirito rimase impresso nella sua voce e durante le scene più commoventi e strazianti, l'attrice ricorda molte lacrime e commozione, comprendendo non solo il feeling del personaggio da lei interpretato, ma anche quello di tutti gli altri.

Junichi Satou, il produttore, afferma che la voce di Kotono è estremamente versatile, la doppiatrice è infatti in grado di modificare modulazione vocale molto rapidamente, questa caratteristica stupì tutto lo staff.

Kotono afferma di aver capito l'importanza del duro lavoro proprio da questa sua interpretazione e anche se ci furono molte difficoltà, si sente pienamente ripagata. Sailor Moon rappresenta infatti uno dei ruoli ai quali la doppiatrice è più affezionata e a casa sua, i DVD della serie sono in play continuo, la figlia è infatti una grande fan.

Così come Sailor Moon attraversa le generazioni, ha attraversato anche gli oceani, portando il suo messaggio in tutto il mondo.

HIMEKA:

HIMEKA (alias Catherine St-Onge), cantante canadese ventinovenne, interpretò (2 volte) la famosa sigla d'apertura giapponese di Sailor Moon "Moonlight Densetsu" all'evento "Sailor Talk", svoltosi a Tokyo l'anno scorso. L'artista afferma che quello fu il giorno che cambiò la sua vita. HIMEKA aveva 15 anni quando vide per la prima volta Sailor Moon in televisione e subito notò che, a differenza delle Principesse Disney, lei non era solo una ragazza carina bisognosa di protezione. La giovane inoltre colse delle somiglianze tra se stessa e Usagi, una piagnucolona che aveva però la forza di cambiare la sua vita. Crescendo, HIMEKA si interessò sempre più alla cultura del paese del sol levante, agli anime e ai manga, manifestando il desiderio di imparare il giapponese, cosa che poi farà. Il sogno della giovane divenne poi quello di poter interpretare le sigle degli anime e nella Primavera del 2008, si trasferì in Giappone, cominciando a partecipare a diverse competizioni Anison. Nell'Autunno dello stesso anno vinse l'Anison Grand Prix di ANIMAX e nella Primavera del 2009, rilasciò il suo primo singolo.

Himeka

La cantante spera, con la sua esperienza, di essere una fonte di ispirazione (proprio come lo fu Sailor Moon per lei) per altre ragazze.

L'articolo termina affermando che l'animazione giapponese è la più popolare al mondo e che, nonostante la concorrenza tra le numerose compagnie, Toei Animation ha saputo lasciare un segno nella storia dell'animazione nipponica, ispirando la gente ad inseguire e realizzare i propri sogni.

E' bello leggere queste esperienze e venire a conoscenza di come Sailor Moon abbia saputo dare forza alle persone nei momenti difficili, ispirandole anche a compiere delle scelte di vita.

Fonti: asahi.com e Moon Chase!